Quando decidiamo di metterci a dieta e di rivolgerci ad un professionista della nutrizione (si spera!) iniziano i primi dubbi: dietologo, dietista o nutrizionista?

Da dietista, vi parlerò solo della mia figura professionale, come definita dal Ministero della Salute:

 

Il dietista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all’attuazione della politiche alimentari, nel rispetto della norma vigente.

 

Cosa fa il dietista?

  • organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
  • collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
  • elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente;
  • collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
  • studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
  • svolge attività didattico – educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione;

Il dietista svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero – professionale.

In merito al punto “elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico”, per l’elaborazione del piano nutrizionale si rende necessaria la prescrizione da parte del medico.

 

 

 

 

 

 

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